Se si esclude la spettacolarizzazione dell’evento e la presentazione dell’ottimo o.d.g. sulla giustizia, presentato dall’Avv. Giampaolo Buono a nome dell’Ass. Forense dell’isola d’Ischia - ben articolato e ricco di contenuti strategici per la buona riuscita dell’operazione salva tribunale – l’incontro dei sei consigli comunali dell’isola, retoricamente da tutti definito come un’occasione storica, lascia l’amaro in bocca per i contenuti e poiché registra la mancanza assoluta di confronti e di dibattito e di riflessione critica sulle tematiche sanità e trasporti marittimi.
Vincitori della serata sono la demagogia e l’antipolitica, l’ammucchiata unificante (destra e sinistra, amministratori ed oppositori), la disposizione al servilismo di comodo ed alla superficialità di giudizio e di proposta, l’incapacità dei sindaci di confrontarsi con il garbo che il loro ruolo istituzionale richiede nei confronti di chi “estraneo all’isola “ li ha criticati sulla stampa.
Sono salve le politiche regionali sulla sanità e sui trasporti su cui qualcuno pensa di poter incidere con ordini del giorno generici e improduttivi: con pannolini caldi nel campo sanitario, caso mai facendo leva sul pietismo, e con proposte nei trasporti marittimi di servizi aggiuntivi, al nulla di oggi!
