'Un’ottima annata' si direbbe citando un film di qualche anno fa. Il 2012 dell'olio campano fa gongolare i produttori. E' il migliore da qualche anno a questa parte, dicono gli esperti. Bassa l'acidità, eccellenti le caratteristiche chimiche e organolettiche. Ma qual è il miglior olio novello della Campania? Questo lo si scoprirà il 7 dicembre prossimo nella Sala Rari della Biblioteca nazionale di Napoli con il concorso 'Nuovolio 2012'. Il premio, dedicato ai migliori oli extra vergine ottenuti con le olive dell'annata agraria corrente, è organizzato da Coldiretti Campania e Unaprol. Con questo riconoscimento - dicono Gennarino Masiello e Prisco Lucio Sorbo, presidente e direttore di Coldiretti Campania - vogliamo valorizzare un prodotto importantissimo per l'economia della nostra regione. L'olio è un punto forte della tradizione campana, cardine della Dieta mediterranea e tra i più importanti prodotti del settore agroalimentare.
Premio “Otto Milioni”: la poesia viaggia in aliscafo
Dedicato alla memoria del Comm.re Agostino Lauro, il premio “Otto Milioni” è il primo concorso a rivolgersi ad un pubblico molto vasto, costituito dagli utenti delle linee marittime Alilauro che riceveranno, al momento dell'acquisto del titolo di viaggio presso le biglietterie di Ischia e di Napoli, la preziosa antologia contenente le 76 poesie in gara.
Cinquemila le copie che saranno distribuite nell'arco di un mese per questa prima edizione del Premio internazionale di poesia "Otto milioni", progetto culturale ideato da Bruno Mancini con la direzione artistica di Roberta Panizza e sponsorizzato dall'Istituto Agostino Lauro, da sempre presente ove si manifestino reali innovazioni culturali, ponendo al centro dei suoi progetti l'intera isola d'Ischia.
I partecipanti al premio sono stati selezionati tra le centinaia di poesie che sono state inviate agli organizzatore e provengono da varie nazioni: oltre che dall'Italia ci sono autori provenienti dal Regno Unito e dalla Lettonia, dalla Bulgaria e dal Camerun.
Chiamami per nome, sarò il tuo farmaco
Il 57% degli italiani riconosce i farmaci che assume dal nome commerciale, il 45% è disposto a pagare di più per averli, il 77% è a conoscenza delle nuove norme sulle prescrizioni in base al principio attivo
Il 57,6% degli italiani riconosce i farmaci che assume dal nome commerciale, il 7,6% tramite il nome del principio attivo e quasi il 35% attraverso entrambi. A identificare di più il farmaco grazie al nome commerciale sono i giovani (68,5%), gli anziani (64,9%), i residenti al Nord-Est (61,6%), gli uomini (59,6%) e le persone con un pessimo stato di salute (64,7%). È quanto emerge da una ricerca del Censis realizzata per Farmindustria sull’impatto della prescrizione con principio attivo sulla qualità delle cure. I cittadini associano farmaco e nome commerciale, facendo di quest’ultimo il principale fattore identificativo, pur nella consapevolezza che esistono altri medicinali equivalenti, magari con un costo inferiore. Sono più informati sull’esistenza di farmaci equivalenti gli anziani (il 78% ne è a conoscenza) dei giovani (59,1%), i residenti al Centro (77,2%) rispetto a quelli del Sud (74,5%).
Se il nome commerciale del farmaco identifica il proprio medicinale non sorprende che una quota elevata di cittadini sia pronta a pagare di più per averlo. Quasi il 45% degli italiani dichiara che nell’ultimo anno gli è capitato di pagare una differenza di tasca propria per avere un farmaco di marca piuttosto che quello fornito dal Servizio sanitario con lo stesso principio attivo ma a un costo inferiore. Ad averlo fatto sono soprattutto gli anziani (oltre il 54%), le donne (quasi il 49%) e più ancora le persone con un pessimo stato di salute (il 70,6%).
Al rientro della delegazione dal Columbus Day di New York, il Presidente Asmef Salvo Iavarone traccia un bilancio della trasferta negli Stati Uniti.
“Anche quest’ anno la missione Asmef – Giornate dell’ Emigrazione ha partecipato alle celebrazioni del Columbus Day, svolte a New York nei giorni scorsi. Evento centrale, la grande sfilata sulla 5° strada del lunedì, preceduta dalla messa ufficiale alla Chiesa di St . Patrick. Si dice che sia la più importante parata al mondo: 35000 partecipanti, carri, striscioni, tutto tricolore ed in nome della nostra Italia; e tutto sotto la perfetta regia della Columbus Citizen Foundation. A margine appuntamenti forse meno eclatanti, ma senz’ altro interessanti e significativi. Due di essi organizzati dalla nostra associazione Asmef: la performance artistica, a cura di Anna Maria Pugliese, ospitata dall’ Istituto di Cultura italiana, dal titolo “ Landscapes of Memory, memory as an instrument of creative consciousness“; il simposio dal titolo “ Italiani ed italianità oltreconfine”, ospitato dal prestigioso John Calandra Institute. Ad entrambi gli appuntamenti, che hanno visto un’ ampia e qualificata partecipazione, ha portato il saluto il Console italiano Natalia Quintavalle.
I tempi sono cambiati, ma l’ America è sempre l’ America. Ossia un Paese che appare ben organizzato, coeso, innamorato della propria bandiera, e tutto sommato (e qui si registra una grande diversità con la nostra italietta) fiducioso nelle istituzioni. La crisi esiste ancora anche qui, ma , seconda diversità, la luce in fondo al tunnel sembra apparire. La tragedia delle Twin Towers scivola sempre più verso i libri di storia, lasciando l’ attualità a temi diversi, e certe deviazioni, causa ed effetto di certa finanza drogata, pian piano si ammorbidiscono, tendendo a valori ordinari. L’ efficienza del sistema, mai in discussione neanche durante le crisi più profonde, consente ai capitali globali di accedere, pompando sana economia. Tutto sommato, provando ad accostarci ancora all’ Italia ed all’ Europa, i consigli che emergono vanno tutti in una medesima direzione: rendere le istituzioni più efficienti, e dare quindi fiducia agli investitori.
“Occhi Aperti”: dal 12 al 14 Ottobre l’evento contro la camorra targato Capri Art Film Festival
Tre giorni di spettacoli teatrali, proiezioni e dibattiti con la partecipazione dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli
“Invitiamo tutti a vederci. Anche i ciechi più ostinati”.È questo il messaggio provocatoriocon il quale è stato annunciato “Occhi Aperti”, un weekend di eventi interamente dedicati al tema della lotta alla camorra
promosso dall’associazione Capri Film Festival, già organizzatrice della omonima kermesse di cinema, musica e teatro e giunta lo scorso anno alla sua quinta edizione.
Il messaggio è accompagnato dalle immagini dell’omicidio di Mariano Bacioterracino. Catturate da un circuito di videosorveglianza nel rione Sanità di Napoli l’11 Maggio 2009, quelle immagini riprendevano la scena dell’uccisione tra la celata indifferenza dei passanti e, diffuse dalla Procura di Napoli, servirono qualche giorno più tardi ad identificare il killer, facendo il giro del mondo.
I giorni interessati dalla manifestazione saranno quelli del 12, 13 e 14 Ottobre (gli eventi cominceranno tutti alle ore 19,00) e la location sarà la suggestiva Chiesa di Santa Teresa in Capri.
Documentario dedicato a Giuseppe D’Avanzo - MEDE’ (mayday)
Lacco Ameno, 22 settembre a Villa Arbusto alle ore 20,30 proiezione del documentario del regista Matteo Barzini e Francesco Ricci Lotteringi MEDE’ (Mayday). Il documentario partendo dal Progetto Jonathan-Vela testimonia l’incontro e l’utilizzo della vela nei processi educativi per minori e adolescenti dell’area penale esterna / interna o a rischio di devianza e racconta con immagini e storie scevre da facili sensazionalismi e morbosità il difficile universo minorile ed adolescenziale della nostra città.
In questi anni di presenza e di attività a favore dei minore dell’area penale l’Associazione Jonathan onlus si è sempre mossa nella direzione di una continua ricerca e sperimentazione di strumenti in grado di veicolare e agevolare la realizzazione di interventi educativi stabili e strutturali in grado di lasciare tracce visibili dell’incontro con i ragazzi accolti nelle sue comunità.
L'Agostino Lauro jet dell'Alilauro ha assistito su richiesta di CP Napoli barca a vela con 11 persone a bordo.
Un salvataggio a tutti gli effetti avvenuto sabato 18 agosto 2012. Dal giornale di bordo apprendiamo che ad essere soccorsa è stata l'imbarcazione “Flying TeaPot” comandata da Fabio Grimaldi. L'Agostino Lauro Jet è stato contattato dal Compamare di Napoli alle ore 10:25 e, essendo davvero vicino all'imbarcazione in difficoltà, è giunto rapidamente sul luogo.
