Da quanto mi risulta, lunedì 16 Aprile di pomeriggio la telenovela sui trasporti marittimi del Golfo di Napoli conoscerà un’ennesima puntata che fin da ora, conoscendo i personaggi in campo e le politiche regionali adottate da Vetrella in peggioramento rispetto al passato, riteniamo di scarso significato, se non di peggioramento. Ci sarà un grande inconcludente vociare in cui le nostre problematiche di utenti, di cittadini e di lavoratori saranno solo un’appendice, oltretutto scomoda per chi gioca con due mazzi di carta. E a giocare in tal senso sono in molti altrimenti non si comprenderebbe cosa altro debba succedere al di fuori dei blocchi, delle serrate, delle minacce, dei rincari, dell’anarchia,….. per avere un riscontro serio e responsabile da parte degli organi che tutelano il diritto costituzionale alla mobilità, da parte della Regione che nel suo delirante e contrastante deliberare continua ad anteporre le esigenze di pochi a quelle collettive e, per non avere ancora una valida politica sui trasporti marittimi rincorre le aspirazioni dei privati ed usa pannolini caldi nei confronti di tutti; una Regione Campania che nulla fa per dare alla Sua società pubblica Caremar quell’assetto e quel respiro finanziario che si conviene a chi è preposta a garantire i servizi essenziali di carattere economico, sociali e di sviluppo di una comunità.
Napoli 6 aprile 2012 - Vertenza trasporti marittimi In Prefettura l’incontro tra il Prefetto di Napoli, la Regione ed i Sindaci
Il I° Aprile è tornato l’aliscafo a Forio dopo che per oltre due settimane l’Alilauro aveva negato le sue corse: un fatto non nuovo se si ritorna indietro nel tempo che richiama alla memoria blocchi mensili, sempre nei periodo di bassa stagione, in uno alle tante corse occasionali negate senza giustificazione alcuna; sempre “ perdonati”. Siamo di fronte ad un’arroganza aziendale che trova il suo sostegno in una gestione politica istituzionale, a dir poco allegra, delle regole insite nell’affidamento delle linee; una politica che registra la cattiva abitudine ( ed è solo un eufemismo! ) di considerare veniale un fatto assai grave qual è l’interruzione di pubblico servizio.
Un fatto sconcertante non isolato, quello che è accaduto a Forio, che richiama anche il comportamento di altre società che fanno il bello e cattivo tempo nel settore del trasporto “pesante “ sopprimendo ad libitum corse OSP, sempre nel periodo di magra; intanto la pubblica Caremar manifesta una palese e sospetta incapacità ad offrire alcune servizi anche per avere unità navali bloccate da tempo nei cantieri per mancanza di soldi, in verità pochi spiccioli rispetto alle forti entrate che le vengono per convenzione statale.
Orario linee Procida giorno di Pasqua
Si porta a conoscenza dei sigg. Viaggiatori che nel giorno di
Pasqua 08 aprile 2012 le prime partenze dai capolinea saranno:
Le seguenti:
Orario linee Ischia giorno di Pasqua
Si porta a conoscenza dei sigg.clienti che nel giorno di pasqua 8 aprile 2012 le prime partenze dai capilinea di Ischia, Casamicciola e Forio Porto avranno inizio dalle ore 7.00 mentre le ultime partenze dai capilinea saranno le seguenti:
Divieto di sbarco per l'isola d'Ischia, valido per l'anno 2012
Divieto di sbarco per l'isola d'Ischia, emanato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 77 del 31/03/2012.
DECRETO 19 marzo 2012 Limitazioni all'afflusso e alla circolazione dei veicoli sull'isola di Ischia. (12A03793) (GU n. 77 del 31-3-2012)
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Decreta:
Art. 1 Divieto
Dal 6 aprile 2012 al 30 settembre 2012 sono vietati l'afflusso e la circolazione sull'isola di Ischia, comuni di Casamicciola Terme, Barano d'Ischia, Serrara Fontana, Forio, Ischia e Lacco Ameno, degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone residenti nel territorio della regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell'Isola.
E’ da lunedì 12 che l’Alilauro nega le corse da e per Forio: è interruzione di Pubblico Servizio!
Lunedì 12 marzo 2012 : una pagina nera nei trasporti marittimi; una giornata da dimenticare, ma purtroppo non è l’unica e non coinvolge un solo vettore! L’Alilauro che blocca arbitrariamente le sue corse da per Forio ed una Caremar duramente provata per avarie precedenti e per effetto di due eventi straordinari ( M/n Naiade costretta a navigare a velocità ridotta si ferma a Porta di Massa per lungo tempo per togliere una cima nell’elica e, successivamente, l’impatto dell’aliscafo San Pietro contro la banchina di Procida ), danno vita ad giornata per la mobilità marittima a dir poco snervante per chi aveva necessità di partire per impegni indifferibili sulle isole o sulla terraferma.
Una giornata come tante altre, anche se con diverse tipologie di eventi, che ha messo in evidenza, qualora fosse necessaria un conferma, tutti i limiti di una politica regionale che nonostante i deliberati prodotti e le promesse fatte non è stata ancora capace di dare al settore quella qualità e quelle certezze che la legge regionale 3/2002 pure aveva individuate e legiferate.
Rinviata a Venerdì 16 Marzo la riunione indetta dal Prefetto Andrea De Martino per discutere della problematica sollevata dagli armatori dell’ACAP riguardo l’abolizione dell’ esenzione dell’IVA per i rifornimenti dei carburanti
Il Prefetto di Napoli Andrea De Martino ha annunziato stamane che la riunione con i rappresentanti dell’Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei, l’Assessore Regionale ai Trasporti Sergio Vetrella ed i Sindaci delle isole del Golfo, prevista per oggi 15 Marzo, è stata rinviata al 16 Marzo.
