Si rende noto che, le Segreterie Nazionali FILT-CGIL, FILT-CISL, UIL TRASPORTI, UGL TRASPORTI, ORSA TRASPORTI, FAISA E FAST hanno proclamato un’azione di sciopero Nazionale per il rinnovo del CCNL della Mobilità di 24 ore per la giornata di giovedì 15 DICEMBRE 2011.
Interruzione Caremar
Con il dichiarato impedimento tecnico denunciato da Caremar vengono negati servizi essenziali per la mobilità marittima che la Regione Campania avrebbe dovuto comunque garantire con un servizio sostitutivo!
Siamo di fronte all’ennesima interruzione di pubblico servizio che non trova giustificazioni in un guasto tecnico, su cui chiediamo alla Magistratura di dire la sua.
Avviso Sciopero
Per sciopero aziendale proclamato dalla organizzazione Sindacale s.l.a.i- cobas, giorno 28 ottobre 2011 non potra’
Assemblea popolare indetta da Autmare
Domenica 23 ottobre, alle ore 10.30 in Ischia,
sala conferenze del Bar Calise nella Pineta
per affermare un servizio pubblico marittimo regionale, consolidato e rilanciato nella sua gestione attuale, che dia i servizi essenziali ( quelli della mobilità per esigenze di lavoro, di studio, di salute e di sviluppo) e quelli di prima necessità: alimentari, energetici e smaltimento dei rifiuti; un servizio che ci renda liberi dagli affari di qualcuno, che ci sottragga nei limiti dell’indispensabile dalla dipendenza dall'armamento privato. Un’offerta regionale pubblica, parte di un pacchetto ben più vasto, che dia dignità alle nostre esigenze di mobilità e che sia, nel contempo, garanzia di diritti nella concorrenza e di politiche tariffarie controllate non trascurando le esigenze sociali e quelle di sviluppo dell’economia delle isole.
Siremar: Compagnia Delle Isole Si Aggiudica La Gara Per La Privatizzazione
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha approvato, su conforme parere del Comitato di Sorveglianza, l'aggiudicazione da parte di Compagnia delle Isole SpA della società Sicilia Regionale Marittima SpA.
La gestione commissariale ha, quindi, formalmente accettato l’offerta di 69 milioni di euro presentata da Compagnia delle Isole per Siremar.
Manifestazione contro il caro tariffa residuale
Piena adesione alla manifestazione che è anche l’occasione per esprimere ancora una volta il nostro dissenso contro le politiche regionali del settore che continuano ad essere di parte, senza alcuna discontinuità col triste passato, a tutto vantaggio dei profitti degli armatori privati.
L’Autmare invita, pertanto, alla mobilitazione ed alla vigilanza democratica sull’attività istituzionale regionale onde evitare che passino e si consolidino indirizzi, contrari agli interessi delle collettività isolane, che hanno come principale jattura la privatizzazione della Caremar
Subito l’intervento politico del Consiglio, in uno con quello del Prefetto, per rimuovere l’odioso incremento di tariffa sulle corse residuali dell’Alilauro, fatto che non trova sostegno nel Regolamento per l’Affidamento dei Servizi a meno che esso non sia stato oggetto di trattative inconfessabili tra la detta società ed il Governo Regionale; in ogni caso è bene che la Magistratura indaghi!
Lettera aperta del 21 sett. 2011 circa il futuro della Caremar ed il Piano Orario varato dalla GR, in vigore dal 1 ottobre 2011
Egregi On.li Presidenti,
le questioni da tempo sollevate da questa Associazione nell’ambito del settore marittimo rimangono tutt’ora tutte aperte, se non aggravate a seguito dei maldestri interventi dell’attuale Assessore al ramo Vetrella che, al di là delle denunciate difficoltà legate al bilancio regionale ed ai finanziamenti non garantiti da Roma, riproduce nei metodi e nel merito una sostanziale continuità con il passato.
La pratica e l’abuso ormai decennale dell’affidamento delle linee al di fuori di una trasparente gara europea che, se applicata, metterebbe fine alla politica dei privilegi, degli affari e dei ricatti ed assesterebbe un duro colpo al costituito cartello armatoriale che controlla il mercato del Golfo di Napoli; le politiche tariffarie ed il livellamento in alto di tutte le tariffe: un contentino ai privati che fa venir meno sia la funzione sociale che assolve una società pubblica e sia il libero confronto concorrenziale che ha nella tariffa un punto di forza; la mancata libera concorrenza, negata anche nell’accesso ai cosiddetti servizi residuali che il Regolamento preserva a favore di chi già gode di una linea; la mancata applicazione del deliberato consiliare circa la Co.Re.Ma. e l’insistenza dell’Assessore in coro con i privati per la privatizzazione del cento per cento della Caremar; .... sono alcuni pezzi di una problematica ben più ampia che la Regione si ostina ancora a non affrontare.
