ALLA COLOMBAIA LA 31° SCUOLA DI CINEMA DEL CIRCOLO ‘SADOUL’
Tre appuntamenti, dal 26 al 28 agosto alle 21.30, nella dimora isolana di Luchino Visconti per raccontare il cinema come parte fondamentale dell'immaginario letterario italiano
Un lungo racconto sul rapporto, fecondo, stimolante e controverso, tra l’universo cinematografico e gli scrittori italiani del Novecento. Dallo shock iniziale, quando il cinema irrompe nella realtà, agli anni della grande Hollywood fatti di sogni, divi e glamour; dalla forza del “neorealismo”, nato per raccontare la realtà nuda e cruda della gente comune, al boom degli anni ’50 e ’60, quando il cinema italiano diventa celebre in tutto il mondo grazie a cineasti come Fellini, Visconti, De Sica, Rossellini e Antonioni. Poi gli anni Settanta e Ottanta, la fine dell'innocenza e il momento della riflessione nostalgica.
Al ruolo del cinema nella formazione dello stile, della visione del mondo e degli universi narrativi dei grandi autori italiani è dedicata la 31a° edizione della Scuola di Alta Formazione di Storia e Critica cinematografica “L. Visconti” organizzata dal Circolo “Georges Sadoul” di Ischia. Alla Villa La Colombaia, dimora storica di Luchino Visconti, tre serate (il 26-27-28 agosto) per ripercorrere l'ossessione per la settima arte che attraversa una parte significativa della letteratura italiana.
Organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e il Comune di Forio, l’edizione 2025 ha per titolo “Il cinema era tutto. Scrittori italiani davanti al grande schermo”, e sarà curata dal prof. Emiliano Morreale, scrittore, critico cinematografico e docente all’Università ‘La Sapienza’ di Roma. Da Luigi Pirandello a Mario Soldati, passando per Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Anna Maria Ortese, Giorgio Bassani e Elsa Morante. Un’indagine sullo sguardo di romanzieri e poeti come spettatori, già sviluppata da Morreale nel suo ultimo libro (dal titolo omonimo) edito da Einaudi (, che finisce per tracciare una storia dello sguardo e dell'immaginario collettivo italiano.
Questi gli appuntamenti della 31° edizione della Scuola, tutti a ingresso libero nel parco della Villa La Colombaia: “Gli anni della Dolce Vita: quando i romanzi sognavano di essere come i film” (mercoledì 26 agosto); “L’invenzione della nostalgia: come il cinema diventò il passato” (giovedì 27 agosto); “Quel che resta del cinema: cialtroni, pastiches, storie e fantasmi (venerdì 28 agosto).
Una iniziativa, quella della Scuola d’Alta Formazione del Circolo Georges Sadoul, che nelle ultime edizioni ha passato in rassegna autori contemporanei come Aleksandr Sokurov, Abel Ferrara e Leonardo Di Costanzo, maestri senza tempo quali Hitchcock, Bunuel, Lubitsch, Rossellini, Fellini, De Sica e Pasolini, raccontato il “nuovo cinema tedesco” e i fasti della Nouvelle Vague, riproposto il Risorgimento al cinema e il genio inarrivabile di Totò.
A curare i seminari nelle passate edizioni, critici e docenti quali Gianni Rondolino, Giovanni Spagnoletti, Auro Bernardi, Carlo Montanaro, Vieri Razzini, Emanuela Martini, Francesco Ballo, Arturo Martorelli, Aldo Tassone, Paolo Speranza e Flavio De Bernardinis.
La 31ª edizione della Scuola di Alta Formazione di Storia e Critica cinematografica, diretta da Luigi Parini e dedicata alla memoria di Tonino Della Vecchia, è organizzata dal Circolo Georges Sadoul di Ischia con il Comune di Forio e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. L’iniziativa è parte del cartellone ufficiale di “Bellissima. Speciale Visconti 120”, rassegna della nuova stagione culturale della Villa La Colombaia a Forio.
Per l’occasione sarà possibile visitare la mostra "Letizia Battaglia. Senza chiedere permesso", dedicata all'opera di una delle più autorevoli protagoniste della fotografia italiana del XX secolo.
La partecipazione alla Scuola di Cinema è gratuita e aperta a tutti.
A coloro che ne faranno richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.
Per ulteriori info contattare
0813332984
Emiliano Morreale
breve biografia
Emiliano Morreale è nato a Bagheria nel 1973, è scrittore, critico cinematografico e collabora al «Venerdì di Repubblica». Ha scritto libri su Mario Soldati, Carmelo Bene, Tim Burton, Ciprì e Maresco, la nostalgia nel cinema, il mélo degli anni ’50, il cinema di mafia. Per Einaudi ha curato “Racconti di cinema” (con M. Pierini, 2014) e ha recentemente pubblicato “Il cinema era tutto. Scrittori italiani davanti al grande schermo (2026).
Ha lavorato come selezionatore per i festival di Torino e di Venezia, e dal 2013 al 2016 ha diretto la Cineteca Nazionale.
E’ professore ordinario di Storia del cinema, Cinema e letteratura, Linguaggio cinematografico e Cinema e scrittura presso l'Università ‘La Sapienza’ di Roma.
