Fondazione Walton: prestigioso riconoscimento alla carriera per Lina Tufano, direttrice delle stagioni concertistiche ai Giardini La Mortella. Cerimonia alla Camera dei Deputati a Roma.
Si è svolta ieri, giovedì 26 marzo, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, la cerimonia di conferimento del “Riconoscimento per la carriera artistica e la promozione dei giovani talenti musicali” alla professoressa Lina Tufano, direttrice artistica degli Incontri Musicali, stagioni concertistiche dedicate alla musica da camera promosse dalla Fondazione Walton ai Giardini La Mortella di Ischia.
L’iniziativa, promossa dalla Commissione Opera, ha rappresentato un momento di altissimo rilievo istituzionale e culturale, riunendo esponenti del mondo accademico, musicale e istituzionale.
Il riconoscimento è stato attribuito per «l’impegno pluridecennale nella diffusione della musica colta, nella formazione delle nuove generazioni e nella direzione artistica di importanti istituzioni musicali di rilievo internazionale».
Ischitana doc, Lina Tufano ha studiato pianoforte a Napoli, diplomandosi giovanissima con il massimo dei voti e la lode, e conseguendo anche la laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Vanta centinaia di concerti in importanti città, teatri e centri culturali italiani, sia come pianista solista sia nell’ambito della musica da camera, collaborando con musicisti di fama internazionale.
È stata apprezzata docente di pianoforte principale presso i Conservatori statali di Reggio Calabria, Foggia, Benevento e Avellino.
Da 26 anni cura con passione e competenza le stagioni cameristiche che si susseguono, dalla primavera all’autunno, ai Giardini La Mortella. A sceglierla fu Lady Susana Walton in persona, che nel 2000 decise di affidarle la direzione dei calendari musicali. Una scelta lungimirante: negli anni, infatti, i concerti della Fondazione Walton sono diventati un punto di riferimento culturale sull’isola, oltre che un prestigioso trampolino di lancio per giovani talenti del panorama musicale internazionale.
Un impegno portato avanti con successo anche grazie alla rinnovata fiducia della presidente della Fondazione Walton, Alessandra Vinciguerra.
Il premio celebra non solo il talento, ma un’intera vita professionale dedicata alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio musicale, con particolare attenzione alla formazione dei giovani. Un riconoscimento che onora l’eccellenza musicale italiana nel mondo e che, grazie al talento e all’intuizione di Lina Tufano, conferma il ruolo della Fondazione Walton quale fiore all’occhiello dell’offerta culturale ischitana.
SAVE THE DATE
In vista della riapertura del giardino (in calendario giovedì 2 aprile), sabato 28 marzo alle ore 15:00, ai Giardini La Mortella è prevista l’inaugurazione dell’anno celebrativo dedicato al centenario della nascita di Lady Susana Walton, con il taglio del nastro del percorso espositivo The Intuition of Love.
L’evento è esclusivamente riservato alla stampa e su invito.
Saranno presenti la presidente della Fondazione Walton, Alessandra Vinciguerra, lo staff del giardino e gli esponenti del Garden Club di Ischia. L’iniziativa si svolgerà con il patrocinio del Comune di Forio.
Le redazioni sono invitate a partecipare.
LA STAGIONE 2026
È iniziato il conto alla rovescia: giovedì 2 aprile i Giardini La Mortella di Ischia riapriranno al pubblico. Sarà un avvio di stagione speciale: nel 2026 ricorre infatti il centenario della nascita di Lady Susana Walton (nata a Buenos Aires il 30 agosto 1926 e scomparsa a Ischia il 21 marzo 2010).
Alla carismatica creatrice della Mortella, la Fondazione Walton dedicherà un ampio progetto commemorativo: un intero anno di eventi tra Italia e Inghilterra, dedicati alla memoria, all’arte e all’eredità culturale di una donna che ha lasciato un segno profondo nel mondo della natura e della musica.
Tra le iniziative principali figura il percorso espositivo The Intuition of Love, visitabile dalla riapertura del giardino. Ideato e curato da Mariangela Catuogno, il percorso si sviluppa attraverso una suggestiva sequenza di pannelli recanti frasi di Susana Walton e di coloro che hanno ispirato la creazione del giardino.
Per raccontare Lady Walton si è scelto di tornare al momento dell’intuizione originaria: la trasformazione della lava di Zaro — aspra e inospitale — in uno spazio di armonia, bellezza e amore. Un’idea della natura evocata dai quattro elementi — acqua, fuoco, terra e aria — che, intrecciandosi, generano la materia e la trasformano in giardino grazie al soffio vitale di Venere-Susana, genius loci dei Giardini La Mortella.
Le celebrazioni offriranno una narrazione intensa e coinvolgente, in cui biografia, musica e botanica si intrecciano per restituire la forza di un sogno diventato realtà.
Lady Walton è stata una delle figure più carismatiche del mondo del giardinaggio e della musica a livello internazionale e ha lasciato in eredità uno dei giardini più belli al mondo. Ambientalista ante litteram, appassionata studiosa del verde, ha costruito non solo un giardino, ma anche un modello di gestione sostenibile, sperimentando tecniche naturali molto prima che diventassero diffuse: riciclo, compostaggio, utilizzo di prodotti biologici e controllo naturale delle avversità. Una vera antesignana dei principi ESG.
Anche il suo stile ha fatto epoca: nella vita quotidiana prediligeva caftani e pantaloni in seta acquistati nei suoi viaggi in Oriente; nelle occasioni formali indossava gli iconici abiti plissettati di Fortuny e cappelli realizzati appositamente per lei da Philip Treacy, accompagnati dai bijoux di Andrew Logan.
Un’allure glamour e inconfondibile, che ha reso Lady Walton un’icona di eleganza fuori dagli schemi.
Al suo stile è dedicata anche una mostra permanente nel Museo della Mortella, con abiti da sera, accessori e la celebre collezione di cappelli.
